Il vero amore non è una chimera. Il vero amore è una mela sana e gustosa, un percorso lento come quello della natura.

L'Amore è una mela. Diglielo alla Luna

🌕 - Non ti sento più cantare da tempo, era bello ascoltare la tua musica, le tue note d'amore, la passione travolgente, il desiderio -

👩‍🦳 - È vero, da molto ormai non compongo cose del genere

🌕 - Sei malata? -

👩‍🦳 - No, anzi, mai stata più in forma di così -

🌕 - Ho capito, hai imparato a non amare, sei diventata fredda e gelida come il mio lato oscuro -

👩‍🦳 - No, non direi, le tue due facce sono entrambe parte di un insieme.

Tutta intera tu hai la forma dell'amore più poetico, sia nella luce che nell'ombra.

E io amo ancora, ma in modo diverso, in un modo che tu non puoi capire

🌕 - Allora spiegami

👩‍🦳 - È grazie a un melo che ho compreso tutto ciò.

Tanto tempo fa, in una sera di agosto, mi resi conto che il mio cuore non sopportava più il desiderio di Lui.

Così scrissi il suo nome su una foglia e - insieme a sette monetine di rame - la legai stretta al tronco dell'albero.

L'anno successivo il melo non ebbe alcun frutto e il mio cuore ancora soffriva.

L'albero però fece di tutto, sacrificó ogni suo fiore sotto i raggi tenui di un aprile.

Io egoista continuai a pregarlo:

"Aiutami! Ti prego aiutami! Fa sì che mi ami "

Passò l'inverno e al tepore di un nuovo marzo sbocciarono timidi i primi fiori.

Ma non mi resi conto che trucioli rossicci, come sangue coagulato, uscivano dal tronco, proprio nel punto dove l'anno precedente strinsi il desiderio.

A breve i rami fioriti cominciarono a spezzarsi, dentro erano marci, come quel desiderio a senso unico, come il mio profondo egoismo.

Provai pietà per l'albero, piansi per lui...

E mentre cadevano le lacrime, anche tutto il peso sul mio cuore scivoló via.

Rivoli di passate angosce, di amori perduti e mai avuti.

Ecco quindi, dal suo povero legno scavato compresi la vuotezza del mio cuore.

Io che non ebbi scrupoli nel sacrificare la bellezza di un fiore per la bramosia di un'idea.

Il mio melo morì per me, ma prima di farlo mi insegnó  l'amore vero in quei pochi germogli che a fatica, nell'ultimo respiro, mi concesse

🌕 - E quindi cosa avresti capito? Come si ama davvero? -

👩‍🦳 - Coltivando un seme.

Da lì crescerà e ramificherà.

Poi proteggerne i fiori e alla fine gustarne i frutti.

È tanto semplice quanto tortuoso il vero amore, perché è al di sopra di ogni pulsione umana.

Il vero amore non è una chimera. Il vero amore è una mela sana e gustosa, un percorso lento come quello della natura.

Il melo lo sapeva.

Nonostante tutto ha tentato e alla fine ha mostrato l'orrido contenuto dell'egoismo umano. Il mio.

🌕 - Quindi non canterai più per me -

👩‍🦳 - Sì, tutte le notti canterò l'amore di un melo, che è puro e unico. Ricorderò i suoi fiori, i suoi rami robusti, i suoi frutti rossi come piccoli cuori pulsanti, le sue foglie che danzavano al vento autunnale.

Tutte le notti lo farò.

Tutte

 

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