Lettera aperta all'umanità

 ✍️: Possibile che gli umani abbiano sempre bisogno di un martire per capire che è necessario alzare la testa e combattere contro chiunque ostacoli il proprio diritto alla libertà, all'uguaglianza, alla possibilità di essere parte integrante di una comunità, attivi e partecipi delle decisioni politiche e sociali del proprio Stato?

Un uomo muore sotto il ginocchio pesante dell'abuso di potere, del razzismo nella forma più pura, della disumanità di un "brav'uomo" che dovrebbe essere lì per proteggere i cittadini e invece si prende la briga di condannare a morte un essere umano, secondo propria personale (e mostruosa) discrezione

Perché c'è strumentalizzazione, ecco perché. Si creano eserciti di fanatici e ignoranti, pronti a difendere ideali costruiti a pennello per ammassare le fondamenta del potere univoco e dittatoriale dei "pochi" burattinai di ignavi

E poi adesso - causa effetto - scoppia la bomba e in molti si ribellano, invadono strade, fanno valere le proprie ragioni (chi pacificamente e chi - purtroppo - no. Di fondo però c'è solo rabbia e voglia di dire "basta!", basta razzismo )

Ma la vera domanda è: perché non farlo prima che ci scappi il morto? Perché non capirlo prima?

Tuttavia, "meglio tardi che mai" e che serva pure da esempio o da propulsore per una giusta presa di coscienza, che non esiste razza, se non quella umana

E poi (ancor più vergognoso) quell'uomo che si fa chiamare Presidente e che getta violenza su violenza fomentando sempre di più odio e oppressione

Lui sta lì che cerca di arginare e fermare ad ogni costo le masse indignate... Ad ogni costo! Così tante altre vittime ci saranno... Sia per una fazione che per l'altra

Ma a lui questo non interessa, lui infierisce e poi alla fine scappa, rifugiato nel bunker, lontano dalla rivolta

La citazione del "potente" in questione potrebbe essere ancora una volta: "armiamoci e partite"

Solo che in questo caso, oltre la vigliaccheria, c'è anche l'enorme flagello di un sistema tanto fragile quanto autodistruttivo

Basterebbe capire che c'è bisogno di partecipazione, sempre... E possibilmente prima di immolare martiri Perché ci sarà sempre un dittatore, un prepotente, un crudele e avido impostore che sarà lì pronto a rubarvi libertà e dignità

Pertanto è ora di svegliarsi... E lottare tutti insieme contro il razzismo... In ogni suo aspetto, anche quello che sembra banale (ma banale non è) della quotidianità. Non tolleriamo più l'ignoranza e la cattiveria fine a se stessa. Opponiamoci alla discriminazione e all'oppressione!

E aggiungerei anche che la colpa non è né delle forze dell'ordine né dei manifestanti La colpa è di un pugno di uomini inetti e senza scrupoli che pilotano menti fragili.

Possibile che non riusciamo ad arginarli?

L'unione fa la forza.... Sempre!

Sosteniamoci, noi, esseri umani liberi e pensanti.

 

SC